Colf e Badanti - Arimathea

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Buste Paga Badanti e Colf

Per quanto concerne la busta paga di badanti e colf, va sottolineato innanzi tutto che nel Marzo 2007 è entrato in vigore il nuovo contratto collettivo nazionale per i lavoratori domestici – assistenti familiari (dunque sia colf che badanti).
Nelle nuove previsioni, oltre ad esserci nuove classificazioni del personale, vi sono anche nuovi ed importanti adempimenti.
Tra questi ultimi, riveste particolare importanza la previsione dell’obbligo della predisposizione, da parte del datore di lavoro, del cosiddetto “prospetto paga”, il quale deve essere consegnato ai/alle lavoratori/lavoratrici a cadenza mensile, unitamente al pagamento della retribuzione.
Ulteriore previsione di estrema importanza è l’obbligo della dichiarazione annuale “CU”, la quale costituisce un mero riepilogo di tutti i compensi pagati durante l’anno, che deve essere consegnata agli/alle stessi/e lavoratori/lavoratrici, così come del resto accade per tutti i lavoratori dipendenti.
Per i clienti che intendono assumere una colf o una badante e, dunque, debbano elaborare la busta paga, Arimathea Srls offre un servizio in grado di semplificare l’intero iter. Si occuperà, infatti, di inviare una mail al cliente, contenente non soltanto la busta paga, ma anche i nuovi moduli di assunzione e di licenziamento in vigore dall’11.1.2008, nonché il fac-simile di c/c per i contributi da versare all’INPS, la tredicesima, il TFR, le ferie, le malattie e, infine, il CU sostitutivo.

Per quanto riguarda la procedura per l’assunzione, essa si articola nei seguenti passaggi:

• Iscrizione del lavoratore all’Inps on line tramite il sito www.inps.it*. L’art. 16-bis, della legge n.2/2009, comma 11, ha infatti abrogato, a partire dal 29 gennaio, l’obbligo per i datori di lavoro domestici di comunicare ai centri per l’impiego l’assunzione, la cessazione, la trasformazione e la proroga del rapporto di lavoro del personale domestico, così come previsto per la generalità dei casi dall’art.9-bis della legge n. 608/1996 e successive modificazioni (l’ultima era intervenuta con l’art. 1, comma 1180, della legge n. 296/2006).
*Tale obbligo si intende assolto con la presentazione delle comunicazioni all’INPS.
• Tenuto conto della successiva Nota Circolare n. 16/SEGR/1044 del 16.02.2009 del Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali ” Nota di chiarimento sugli adempimenti connessi alla comunicazione riguardante l’instaurazione, la proroga, la trasformazione e la cessazione del rapporto di lavoro domestico”, si precisa che a partire dalla data della sua emanazione cioè il 16.02.2009, tutte le comunicazioni obbligatorie riguardanti il lavoro domestico dovranno essere inviate all’INPS.
Vediamo nello specifico quali sono i vantaggi dei servizi offerti:

  • MAV: Elaborazione e consegna MAV trimestrali per il pagamento dei contributi all’INPS;
  • ELABORAZIONE DEL CU;
  • GESTIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE;
  • PRATICHE DI ASSUNZIONE: con relative analisi del settore contributivo e contrattuale da adottare al fine di ridurre inutili costi;
  • PRATICHE CESSAZIONE RAPPORTI DI LAVORO;
  • PRATICHE TRASFORMAZIONI RAPPORTI DI LAVORO;
  • GESTIONE:
  1. Assunzione del lavoratore;
  2. Elaborazione della busta paga;
  3. Elaborazione e consegna MAV trimestrali per il pagamento dei contributi all’INPS;
  4. Elaborazione del CU.

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